Servizi offerti

Nel mio lavoro accompagno bambini, adolescenti e adulti in percorsi di consapevolezza, crescita personale e superamento delle difficoltà. Credo profondamente che ogni persona sia unica e che disagio, difficoltà e disturbo siano condizioni diverse che meritano ascolto e interventi su misura.

Bambini

Adolescenti

Adulti

Consulenza psicologica

Propongo una serie di sedute in un ambiente empatico e non giudicante, in cui la persona può sentirsi al sicuro e raccontare di sé. I colloqui stimolano la persona a riflettere e creare collegamenti fra le sue dinamiche psichiche, la sua sofferenza e il suo modo di vivere le relazioni all’esterno. Viene favorita la capacità di autoanalisi ed ogni difficoltà o disagio trovano spazio e significato all’interno della storia del paziente e della sua personalità. La persona acquista così una più realistica consapevolezza di sé, dei propri limiti e punti di forza e può fare scelte più libere e rispettose della propria individualità

Psicoterapia individuale

Il contesto terapeutico e, quindi, la relazione terapeuta-paziente, permette di dare voce al disagio manifestato che, finalmente ascoltato ed accolto, potrà rappresentare una importante guida nel processo di conoscenza di sé e di cambiamento  di quelli che sono le dinamiche disfunzionali, che da tempo si ripetono e che poco spazio lasciano alla creatività ed al “nuovo”. Tutto questo aiuterà la persona a conoscersi più a fondo, al fine di vivere la propria vita con maggiore consapevolezza e libertà, di fronte alla possibilità di rileggere la propria storia, che rappresenta certamente una solida base ma deve, al contempo, permettere all’individuo di percorrere liberamente nuove strade, liberandosi gradualmente dalla sofferenza e dal sintomo. Mi occupo in particolare di disturbi d’ansia, depressione e disturbi dell’umore, disturbi della condotta alimentare, traumi, problematiche relazionali, difficoltà di gestione dello stress, difficoltà emotive persistenti, lutto e problemi di adattamento

Psicoterapia per adolescenti

L’adolescenza è un periodo di grandi cambiamenti e scoperte, ma può anche essere un momento di confusione e difficoltà. Il sostegno psicologico per adolescenti è pensato per offrire un luogo sicuro dove poter esprimere le proprie emozioni, esplorare la propria identità e affrontare le sfide tipiche di questa fase della vita. Questo include lo sviluppo di un senso di sé e della propria identità, l’esplorazione di valori, credenze e obiettivi personali, lo sviluppo della capacità di pensiero critico e riflessivo, l’apprendimento di come prendere decisioni autonomamente e stabilire una maggiore indipendenza dai genitori, la costruzione e il mantenimento di relazioni significative con i coetanei, l’apprendimento di abilità di comunicazione e risoluzione dei conflitti, e la gestione e regolazione delle proprie emozioni.

E’ particolarmente importante, inoltre, avviare un lavoro psicoterapeutico in presenza di autolesionismo, bullismo, difficoltà relazionali dentro e fuori la famiglia, isolamento sociale, calo del rendimento scolastico, rifiuto di andare a scuola, comportamenti devianti o antisociali, utilizzo di sostanze (alcol, droghe, farmaci), dipendenza da videogiochi o internet, disturbi alimentari. Anche quando si manifestano sintomi fisici che non trovano riscontro in esami medici (mal di testa, di pancia, di stomaco, nausea ….) e/o psicologici (ansia, attacchi di panico, depressione, fobie, ossessioni, compulsioni).

La psicoterapia in adolescenza supporta il giovane nella comprensione e gestione delle emozioni, nell’attivazione delle risorse personali nel trovare risposta ai propri bisogni e nell’affrontare le problematiche della fase di vita.

EMDR: Elaborazione traumi

Un disagio che si sta vivendo nel presente potrebbe essere alimentato da una o più esperienze traumatiche vissute in precedenza.

Un’esperienza spiacevole diventa traumatica se nel momento in cui viene vissuta non si hanno sufficienti risorse cognitive ed emotive per gestirla e metabolizzarla. Se non elaborata correttamente, l’esperienza traumatica continua a farsi sentire nel presente, specialmente in particolari momenti che rievocano la situazione traumatica originaria.

Esistono due tipi di traumi: il trauma con la T maiuscola e il trauma con la t minuscola.
Il trauma con la T maiuscola è un’esperienza rara, estrema e inaspettata in cui la persona ha percepito una minaccia alla vita propria o altrui (es: disastri naturali, incidenti stradali, violenze, abusi etc). Solitamente, per la persona è più facile attribuire il malessere attuale a questa precedente situazione di pericolo.
Il trauma con la t minuscola invece è un accumulo di esperienze stressanti dal punto di vista relazionale a cui la persona è stata ripetutamente esposta nel corso della vita (es: umiliazioni, rifiuti, giudizi, maltrattamenti etc). Questo tipo di trauma è molto più comune, ma generalmente per la persona è più difficile da riconoscere come fonte del malessere attuale.

Esiste una approccio psicoterapeutico specifico per l’elaborazione dei traumi, chiamato EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing).
L’EMDR, attraverso la stimolazione alternata degli emisferi cerebrali, permette di ripristinare il sistema innato di rielaborazione delle informazioni del nostro sistema nervoso, favorendo così l’individuazione e la metabolizzazione del trauma.
Dopo il trattamento, si sente che l’esperienza traumatica faccia veramente parte del passato e sarà possibile trovare nuove possibilità per muoversi più liberamente nel presente e nel futuro. L’evento spiacevole diventerà solo un ricordo lontano, non più disturbante per la vita attuale.

Supporto malattia fisica

Il percorso è rivolto a persone che vivono una condizione di sofferenza che si esprime in termini corporei e a chi si prende cura di loro. Nell’esperienza di malattia potrebbe essere molto utile intraprendere un percorso psicologico, parallelamente all’intervento medico.

Per chi soffre di un particolare disturbo fisico, per chi affronta una patologia cronica invalidante, un percorso psicologico offre la possibilità di comprendere la malattia non solo in un’ottica biologica, ma anche da un punto di vista psicologico e sociale. Questo sguardo complesso e globale alla persona, consente di trovare chiavi di lettura più esaustive per comprendere la malattia e nuove soluzioni per gestirla. 

Si crea così uno spazio di dialogo in cui la persona può sentirsi ascoltata nella sua esperienza di malattia, acquisire una posizione attiva e critica nei confronti del malessere e trovare nuove risorse per ricostruire la propria vita.

Intraprendere un percorso è utile e necessario anche per chi si prende cura di una persona che vive una situazione di grave difficoltà e sofferenza. È fondamentale che anche il caregiver possa preservare la propria identità ed il proprio benessere al di fuori della dimensione del “prendersi cura”. L’obiettivo è “prendersi cura di chi cura”. Chi ha viaggiato in aereo sa che in caso di pericolo l’indicazione è sempre di indossare prima la propria maschera dell’ossigeno e, solo dopo, poter aiutare qualcun altro a farlo. Anche nella vita, se riusciamo a tutelare la nostra salute ed il nostro benessere, possiamo essere vera risorsa per gli altri

Riabilitazione neurocognitiva

Il trattamento di specifici disturbi neuropsicologici, prevede esercizi di riabilitazione neurocognitiva (attraverso programmi multimediali e attività) e riflessione metacognitiva (attraverso dialogo e schede).

Gli interventi di riabilitazione cognitiva consistono in una serie di attività che puntano al miglioramento e al recupero delle abilità cognitive risultate carenti dalla valutazione neuropsichiatrica o neurologica. Mirano a potenziare la memoria, l’attenzione, la comprensione, il ragionamento e le funzioni esecutive. Tutte competenze che consentono, al bambino o alla persona, di apprendere e mettere in atto comportamenti adattivi.

È utile a tutti i ragazzi/bambini che presentano disturbi del linguaggio, dello spettro autistico, dell’apprendimento, del movimento, del neurosviluppo, e in caso di deterioramento cognitivo nell’adulto (es. demenze).

Percorsi psicologici online

Possono esserci molti motivi per cui si è impossibilitati a recarsi presso lo studio dello Psicologo. Può trattarsi di una periodo transitorio in cui non ci si può muovere, di un trasferimento temporaneo per motivi di famiglia o lavoro, oppure di una condizione permanente.

Nel servizio conosciuto come “Sostegno Psicologico a Distanza”, lo Psicologo online dà la possibilità a chi ne ha bisogno di svolgere il proprio percorso psicologico comodamente da casa propria, o molti atri luoghi. L’accortezza fondamentale è che il richiedente deve trovare uno spazio per effettuare la seduta in modo privato, dove si senta al sicuro e libero di esprimersi. Non deve essere necessariamente una stanza della propria casa, ma deve esser uno spazio che non influenzi la facoltà di esprimersi liberamente.

Le prestazioni online si basano sullo stato dell’arte della ricerca e si attengono alle Linee Guida per le prestazioni psicologiche via internet e a distanza definite dal Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi.